A Strasburgo la prima chiesa ortodossa russa

4hram svyatihMilena Faustova - © italian.ruvr.ru

 

A Mosca e’ stato esposto il modellino della Chiesa di Ognissanti, il tempio ortodosso che sara’ costruito a Strasburgo. Uno spazio di incontro fra la civilta’ russa e quella europea, come l’ha definita il Patriarca Kirill.


Il tempio sorgera’ in pieno centro e sara’ fedele in tutto e per tutto alle antiche tradizioni dell’architettura russa. Sara’ costruito in pietra bianca e sara’ sormontato da una cupola d’oro coronata dalla croce .

Due sono gli autori, l’architetto pietroburghese Jurij Kirs che gia’non poche chiese russe ha costruito all’estero e il cattolico francese Nicolas Berst che animato da certe sue radici russe, studia i principi dell’ortodossia.

La mamma era cristiana ortodossa e papa’, di fede protestante, costruiva sinagoghe. Per me l’ortodossia e’ una componente inalienabile della cultura religiosa. Ammiro l’ortodossia, vedo che i cristiani ortodossi sono piu’ religiosi.

Questa chiesa del patriarcato di Mosca a Strasburgo, accanto al Consiglio di Europa e al Parlamento europeo - dice il Patriarca Kirill - avra’ un significato tutto particolare e indichera’ la vitalita’ della nostra chiesa in Europa e rafforzera’ i valori del cristianesimo nel continente. Aggiunge Kirill:

Strasburgo e’ una di quelle capitali che ospita le maggiori istituzioni europee. Nel tempio vi sara’ una rappresentanza della Chiesa russa che lavorera’ in collaborazione con il Consiglio di Europa e con il Tribunale per i diritti dell’uomo. Esso quindi avra’ non solo un importante valore religioso, ma sara’ uno spazio per mettere in contatto gli europei con la cultura ortodossa.

L’idea di costruire a Strasburgo la Chiesa di Ognissanti risale al 2007 durante la visita del Patriarca Alessio II. Nel gennaio del 2011 il consiglio municipale assegno’ alla nostra comunita’ un’area e un anno dopo il sindaco ha concesso la licenza edilizia.

La nostra comunita’ conta alcune migliaia di fedeli provenienti dalla Russia e da altre repubbliche dell’ex Unione Sovietica che ora sono costretti a seguire le liturgie in un vecchio garage.

Attendono la costruzione della chiesa anche i francesi. Dice il vice sindaco di Strasburgo Olivier Bitz:

Per la citta’ si tratta di un progetto molto importante che dara’ alla comunita’ ortodossa il diritto di esercitare il diritto alla liberta’ di fede. Sarebbe stato strano, se non cio’ non fosse accaduto.

I lavori di costruzione potranno partire gia’ il prossimo autunno. Il progetto e’ valutato in sei milioni di euro che vengono raccolti con una sottoscrizione popolare.

Dice l’igumeno Filipp Rjabikh:

La sottoscrizione e’ veramente popolare come dimostra un modesto contributo di tre euro. Per noi queste somme hanno un grande valore.

Alla fine dei lavori sara’ pubblicato un libro che permettera’ di ripercorrere tutte le fasi della costruzione e di ricordare tutti i nomi di coloro che vi hanno partecipato con il loro contributo.