In Kazakhstan festa condivisa con ortodossi e musulmani

maria-nataleAstana, 27. La festa del Natale, celebrata dai cattolici del Kazakhstan con una solenne liturgia nella cattedrale dell’Assunzione ad Astana, è stata condivisa anche da ortodossi e musulmani. «I cattolici — ha spie-gato ad Asia News monsignor Roland Jaquenoud, vicario generale dell’arcidiocesi di Maria Santissima in Astana — sono il 2 per cento dei sedici milioni di abitanti, per la me-tà circa di religione musulmana. Un piccolo gregge, di cui si fatica a mappare il numero esatto dei fedeli, ma che il Natale rende più forte e unito. I cattolici praticanti sono cinquecento, ma a Pasqua e a Nata-le le celebrazioni attirano anche nu-merosi ortodossi e musulmani». Spinti da una reale ricerca spiri-tuale, molti anche non professando-si cattolici entrano in cattedrale. Monsignor Jaquenoud racconta di una coppia di kazaki che ogni do-menica alle 8 va in chiesa, accende una candela, legge la Bibbia e se ne va in silenzio. Altri iniziano un vero percorso di fede: «Le conversioni dall’islam — conclude — non sono vietate e ve ne sono diverse, ma so-no per lo più di musulmani non praticanti».

(©L'Osservatore Romano 27-28 dicembre 2012)